432 Hz

3 ottobre 2015
varco | via fanfulla da lodi 1/c
Seven O’Clock  in collaborazione con:
VARCO/Visiva – La città dell’immagine e Diego Labonia / RGB LIGHT FEST
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MAURO TIBERI enigmi per voce e contrabbasso
BREAKING WOOD clarinetto e live electronics
RINALDO ROMANI gong planetari e campane tibetane

 

 

 

432hertz è la frequenza armonica dell’Universo.
Nell’universo tutto è vibrazione.
Ogni particella atomica e subatomica, la molecola, la cellula e ogni organo del nostro corpo, vibra ad una determinata frequenza che viene calcolata in Herz. Questo ritmo vibratorio prende il nome di risonanza. Entro una visione olistica che salda l’uomo all’universo, anche l’insieme degli elementi che ci costituiscono – il suono della voce, le onde cerebrali, il battito cardiaco, la respirazione – forma una somma di frequenze che produce un’armonia pressoche’ perfetta.
La musica scientificamente regolata sui 432 cicli al secondo ad esempio, e’ una fonte naturale di beneficio psico-fisico e infonde energia in chi l’ascolta, essendo – il 432 – il numero chiave su cui si gioca l’esattezza dell’universo, la sua capacita’ di armonizzare i pezzi, l’equilibrio delle parti fra loro.
Contrariamente a questa antica saggezza pero’ il modello di riferimento che a partire dagli anni ‘50 del ‘900 e’ stato designato per le accordature degli strumenti musicali e’ convenzionalmente regolato a 440 Hz.
Perche’ proprio questa cifra sproporzionata e appositamente disarmonica?
Se il linguaggio musicale dell’Universo risuona con 8 hz in meno, qual e’ il potere di quella – tutt’altro che sottile – differenza? Da Verdi a Mozart, dai Beatles a Mick Jagger, in molti hanno deviato dalla convenzione musicale ricercando l’accordatura aurea del cosmo, tornando all’entita’ numerica del tutto, esplorando sonorita’ diverse e sfumatamente mistiche.
All’interno di questo evento gli artisti accompagnano il pubblico presente in un percorso uditivo misterico e liberatorio. Un viaggio dalle vibrazioni primordiali, che apre i territori della percezione all’insondato: bagni di gong e campane tibetane, articolati e suggestivi rituali vocali, improvvisazioni musicali che si mescolano con l’elettronica piu’ attuale. Dal passato al presente 432Hz e’ simultaneamente presenza, tensione, abbandono, perdita, viaggio, incontro, intimita’, alterita’.
Scoperta.


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